La nostra storia

I PIONIERI DELL’ASSOCIAZIONE
L’Avis di Pontirolo Nuovo ha oltre 50 anni. È infatti nel 1958 che un numero inizialmente ristretto di pontirolesi decide di fare del bene al prossimo donando il sangue. Tra loro vanno ricordati Vinicio Bertocchi, Giuseppe Ferrandi, Walter Radaelli, Giacomo Vassalli, Amleto Vigentini, Antonio Chiari, Angelo Bassi, Battista Spada, Giovanni Vassalli, Antonio Carminati.
Questo gruppo di avisini inizialmente si reca a effettuare le prime donazioni di sangue a Treviglio o a Fara Gera d’Adda, appoggiandosi di fatto sui gruppi Avis di questi due Comuni. Col passare degli anni la sensibilità verso il dono del sangue diventa sempre più sentita a Pontirolo: i primi “pionieri” non si danno mai per vinti e cominciano una campagna di sensibilizzazione che, rapidamente, coinvolge numerose altre persone del paese.

IL PRIMO CONSIGLIO DIRETTIVO
La svolta arriva nel 1975: in quell’anno, grazie anche all’allora sindaco Ferdinando Dendena, si decide di dar vita a una sede fissa dell’Avis anche a Pontirolo. L’obiettivo è quello di conferire ai donatori di sangue residenti in paese un punto di riferimento all’interno di Pontirolo e far crescere la coesione del gruppo. Negli Anni Settanta il numero degli iscritti all’Avis abitanti a Pontirolo ha infatti già raggiunto quota cento persone. Tutti gradiscono l’idea di costituire una sede anche a Pontirolo dell’associazione: proprio nel 1975, probabilmente grazie al passaparola, il numero degli iscritti continua a crecere.
Le peripezie burocratiche non sono però irrilevanti: si deve infatti aspettare il 1976 per vedere concretizzato un sogno: il 15 settembre di quell’anno, nel corso di una cerimonia pubblica, viene finalmente eletto il primo Consiglio direttivo della sezione di Pontirolo dell’Avis. Primo presidente è Vinicio Bertocchi, segretaria Maria Luisa Vincenti e consiglieri Giuseppe Ferrandi, Walter Radaelli, Giacomo Vassalli, Roberto Giovansana, Amleto Vigentini, Antonio Chiari, Angelo Bassi. Sindaci Battista Spada e Gaetano Bonomi, probiviri Abramo Moretti, Giovanni Vassalli e Antonio Carminati. Questo primo Consiglio direttivo resterà in carica per due anni, dal 1976 al 1978. L’allora sindaco di Pontirolo provvede anche a dare all’Avis una piccola ma dignitosa e utile sede, localizzata all’interno dell’edificio che, in quegli anni, ospitava il palazzo comunale, ovvero l’attuale sede della biblioteca, in via Merini. Per un caso del destino la prima sede dell’Avis si trovava nello stesso palazzo dove, dopo oltre vent’anni, è stata aperta l’attuale sede.

L’INAUGURAZIONE DELLA PRIMA SEDE
L’inaugurazione della prima sede avviene il 25 settembre 1977: presenti il presidente Vinicio Bertocchi, il dottor Carlo Pizzetti, storico fondatore dell’Avis di Treviglio, l’allora sindaco Ferdinando Dendena e l’indimenticabile parroco don Felice Vigentini, che benedice il locale. Presenti anche i gagliardetti dell’Avis e dell’Aido di Treviglio.
Nel 1978 si tengono le nuove elezioni del Consiglio direttivo: diventa presidente Roberto Giovansana, che resterà alla guida dell’associazione per 12 anni, fino al 1990, anno in cui il testimone passò all’attuale presidente, Sara Calzi. Il secondo Consiglio direttivo era formato anche da Giovanni Breviario (vice presidente), Maria Luisa Vincenti (segretario), dai consiglieri Egidio Gastoldi, Walter Redaelli, Vinicio Bertocchi, Angelina Dendena, dai sindaci Abramo Moretti e Antonio Carminati e dai probiviri Giordano Agazzi e Giovanni Vassalli.
La prima sede è piuttosto piccola, ma diventa un punto di riferimento fondamentale per il Consiglio direttivo e per tutti gli avisini del paese, il cui numero è in forte crescita. Gli anni successivi l’attività dell’Avis prosegue non soltanto sul fronte delle donazioni: vengono organizzate diverse iniziative che coinvolgono la popolazione e che fanno radicare l’Avis a Pontirolo. Anche la sede subisce un restyling: viene infatti realizzato un piccolo soppalco, che consente di raddoppiare lo spazio calpestabile del locale.

GLI ANNI OTTANTA: IL TRENTENNALE
Nel 1986 si svolgono i festeggiamenti per i 10 anni di sede e i 30 anni di presenza dell’Avis a Pontirolo. Ai festeggiamenti partecipa numerosa anche la popolazione, con un corteo per le strade del paese e un momento solenne al quale partecipano il sindaco Abramo Moretti, il presidente Roberto Giovansana, il parroco don Felice Vigentini e il dottor Carlo Pizzetti. In questa occasione vengono anche conferite le medaglie d’oro ad alcuni donatori, tra i quali Carlo Bonomi, Antonio Carminati, Giovanni Paolucci, Giuseppe Scotti e Isaia Foresti.
È il 1988 quando viene realizzato un monumento dedicato a tutti gli avisini: la struttura viene localizzata all’interno del cimitero. L’inaugurazione si svolge il 3 luglio del 1988. L’Avis resta nella sede di via Merini fino al 1993, anno in cui l’Amministrazione comunale decide di ristrutturare lo stabile ormai diventato ex municipio dopo il trasferimento degli uffici comunali nella nuova sede di viale Papa Giovanni XXIII, all’interno delle vecchie scuole medie anch’esse ristrutturate. L’Avis è così costretta a lasciare la propria sede e a trovarne una nuova: per cinque anni la sede dell’Avis diventa un locale preso in affitto a metà della parte vecchia di viale Papa Giovanni XXIII. Uno spazio piccolo e angusto, ma comunque un punto di riferimento per l’associazione e gli avisini, oltre che luogo di ritrovo abituale del Consiglio direttivo che, ormai da anni, si riunisce tutti i venerdì sera.

1998: SI INAUGURA L’ATTUALE SEDE
Nel 1998 si concludono i lavori di ristrutturazione del palazzo di via Merini e l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Angelo Legnani consegna all’Avis la nuova sede – l’attuale – situata al pianterreno: una sede più spaziosa della precedente e che continua a essere un punto di riferimento importante per l’Avis e gli avisini di Pontirolo. L’inaugurazione si svolge il 24 maggio 1998, in occasione dei festeggiamenti per i 40 anni di presenza dell’Avis in paese. La sede è aperta tutti i venerdì sera, dalle 21 alle 23. All’interno il Consiglio direttivo organizza tutti gli eventi dell’Avis: nella sede di via Merini vengono prese le decisioni più importanti dell’Avis di Pontirolo. Ma la sede è anche un punto di riferimento per i donatori, che in via Merini si recano per avere informazioni o chiarimenti. È attivo anche il numero di telefono 0363/330399, con fax e segreteria telefonica accesa 24 ore su 24.

IL «GIR DI CASINE», APPUNTAMENTO DA 26 ANNI
Nei cinquant’anni di vita, ma soprattutto nell’ultimo trentennio, l’Avis di Pontirolo ha organizzato da sempre iniziative pensate per sensibilizzare la popolazione sul tema del dono del sangue: iniziative che riscuotono sempre successo tra la popolazione, molte delle quali sono diventate un appuntamento fisso per tanti pontirolesi e non solo. Un posto di rilievo lo merita senz’altro il “Gir di casine”, la manifestazione podistica non competitiva a passo libero che si svolge regolarmente tutti gli anni a partire dal 1982. Col passare degli anni il numero di partecipanti al “Gir” diventa sempre maggiore e nel maggio del 2008, in occasione del cinquantesimo anniversario, alla corsa hanno preso parte ben 1.800 persone, un record storico per l’associazione. Dal 1997 il “Gir” viene ospitato all’interno del Centro polivalente Sandro Pertini, sede dell’associazione Auser di Pontirolo e punto di partenza e di arrivo per i tre percorsi da 5, 10 e 15 chilometri che si articolano soprattutto nelle campagne attorno al paese, dove vengono allestiti dei punti di ristoro per i podisti. Il “Gir” è ormai un’occasione per appassionati di corsa, ma anche per tante famiglie e gruppi provenienti dai più disparati comuni, per stare assieme e trascorrere una mattinata in allegria nella natura. Se tanti sono i giovani che prendono parte al “Gir”, non mancano anche persone più avanti con l’età. Ai gruppi più numerosi l’Avis di Pontirolo riserva sempre premi che vanno dai trofei alle bicilette, dai cesti alimentari ai piccoli elettrodomestici. Tutti i partecipanti ricevono invece una borsa con dei prodotti alimentari. Col passare degli anni il “Gir di casine” si è ormai fatto conoscere anche lontano da Pontirolo e l’Avis non può che esserne orgogliosa.

L’AVIS SEMPRE PRESENTE A PONTIROLO
Tra le altre iniziative tradizionali dell’Avis vanno ricordate la slitta di Babbo Natale Avis: ogni anno l’Avis consegna i doni ai bambini del paese e la sera della vigilia in piazza Marconi vengono distribuiti gratuitamente vin brulet e panettone alla popolazione. Nel corso delle ricorrenze patronali di San Michele l’Avis è inoltre sempre presente con qualche specifica iniziativa. Non mancano durante l’anno gli incontro con gli studenti delle scuole del paese, per sensibilizzare anche i giovanissimi che ancora non possono iscriversi all’Avis (l’età minima è 18 anni, la massima 65) sull’importanza del volontariato e del dono del sangue.
L’Avis è inoltre presente in piazza anche a Carnevale con un banchetto dal quale vengono distribuite frittelle e per molti anni è stato anche allestito un carro. Negli ultimi anni sono state organizzate serate a tema, concerti, commedie, spettacoli. Non mancano le gite: Sicilia e costiera amalfitana sono solo due delle mete toccate dalle gite targate Avis. Anche l’Oktoberfest di Monaco è una delle mete più volte raggiunte da avisini di Pontirolo e non soltanto. Nel 1987 l’Avis organizzò anche una gita di una settimana a Roma in occasione della beatificazione del cardinale Andrea Ferrari, particolarmente legato alla popolazione pontirolese in quanto fu lui a consacrare l’attuale chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo. In 50 anni non si contano poi i pranzi sociali organizzati dall’Avis in varie località: in una occasione il pranzo venne organizzato a Torino, mentre per il 40° di fondazione al ristorante Verri di Caravaggio.

L’OBIETTIVO PRIMARIO: LE DONAZIONI
Ma tutte queste iniziative vengono organizzate esclusivamente per tenere vivo tra la popolazione l’interesse verso la donazione del sangue, obiettivo primario dell’Avis, oltre che per divertire e intrattenere i pontirolesi, che rispondono sempre attivamente a tutte le iniziative. In più occasioni l’Avis di Pontirolo ha anche organizzato le premiazioni dei soci avisini che hanno registrato il maggior numero di donazioni, consegnando loro vari riconoscimenti che vanno dai diplomi alle medaglie di bronzo, d’argento e d’oro, fino ai distintivi d’oro.
Per la gestione delle donazioni l’Avis di Pontirolo si appoggia all’Avis Sovraccomunale di Treviglio. Le donazioni vengono effettuate al centro trasfusionale degli ospedali di Treviglio e al San Carlo e San Raffaele di Milano. Da qualche anno Pontirolo ospita anche il centro trasfusionale mobile dell’ospedale San Raffaele “Baobab” (nome ricavato mettendo in fila i vari tipi di gruppi sangugni), che consente di raccogliere il sangue direttamente in paese su una struttura mobile appositamente attrezzata.

OLTRE 260 DONATORI E 643 DONAZIONI IN UN ANNO
Sul fronte delle donazioni di sangue, nel corso del 2007 gli iscritti all’Avis di Pontirolo hanno effettuato 643 donazioni, 20 in più rispetto all’anno precedente. I donatori iscritti all’Avis nel 2007 erano 260, esattamente come l’anno prima. Nel 2007 sono stati presentate 34 domande e le nuove ammissioni sono invece state 27. I dimessi sono invece stati 27, otto i non idonei. Dei 260 donatori iscritti, gli attivi (ovvero quelli che hanno effettuato almeno una donazione nel corso dell’anno) sono stati 246, con una percentuale pari al 94,6%. Quanto alla tipologia di donazione, 459 sono state di sangue intero, 181 in plasmaferesi e 3 in citoaferesi. Ben 571 donazioni sono state effettuate al centro trasfusionale dell’ospedale di Treviglio-Caravaggio, 18 al San Carlo di Milano, 52 al San Raffaele di Milano e 2 in altri ospedali. Oltre ai 280 donatori sono iscritti all’Avis di Pontirolo anche 8 ex donatori e 7 collaboratori.

2006: L’AVIS ANCHE SU INTERNET
Da qualche anno l’Avis di Pontirolo punta anche molto sull’informazione e sulle nuove tecnologie. Nel 2006 l’associazione ha attivato un sito Internet interamente gestito in proprio che si trova all’indirizzo www.avispontirolo.it, mentre già da qualche anno era attivo un indirizzo di posta elettronica. Dopo l’Avis provinciale, la sezione di Bergamo e quella di Clusone, quella di Pontirolo è la prima sezione comunale della Bergamasca (e tra le prime in Lombardia e in Italia) a dotarsi di un proprio sito Internet, pur essendo Pontirolo un paese relativamente piccolo: il portale ha ricevuto parecchi apprezzamenti.
Tutte le Avis e gli iscritti che hanno riferito il proprio indirizzo di posta elettronica a info@avispontirolo.it ricevono regolarmente una mailing list con le ultime novità dell’associazione. In occasione del “Gir di casine” del 2008 il sito ha raggiunto il record di visitatori, arrivano anche a 400 in un solo giorno. Le pagine più visitate sono state quelle con le fotografie del Gir: ne sono state pubblicate oltre 200. Il sito riporta inoltre le principali attività dell’Avis e tutte le notizie aggiornate in tempo reale: in due anni si è trasformato in una bacheca multimediale che affianca, senza sostituirla pur raggiungendo un numero molto più elevato di potenziali lettori, la storica bacheca “fisica” che si trova in paese.

I 50 ANNI: UNA PIAZZA AI DONATORI DI SANGUE
In occasione del 50° anniversario di fondazione dell’associazione, il 14 settembre 2008 viene intitolata una piazza di Pontirolo ai Donatori volontari del sangue: si tratta della piazza antistante il palazzo comunale, dove ogni martedì si svolge, dalla fine degli Anni Ottanta, il mercato settimanale e che è un punto di riferimento fondamentale per i pontirolesi. La piazza ospita infatti la principale fermata degli autobus del paese, da dove partono, oltre ai pullman di linea, anche numerosi autobus di gite e viaggi organizzati. In questa piazza è stato ospitato in più occasioni negli ultimi tre anni il centro trasfusionale mobile Baobab, da ultimo venerdì 5 e domenica 7 settembre 2008, in apertura dei festeggiamenti per i 50 anni di fondazione dell’Avis.
Il Consiglio direttivo (in carica dal 2005 fino al 2008) è presieduto da Sara Calzi. Vice presidente è Emilio Castelli, amministratore Giorgio Colnaghi, segretario Gaetano Chiari e direttore sanitario Claudio Ferri. I consiglieri sono: Eliseo Arnoldi, Davide Avogadri, Vittorina Bonizzi, Angelo Breviario, Gianbattista Carminati, Massimo Dossena, Giulia Galli, Roberto Giovansana, Guido Guarnerio, Bambina Invernizzi, Gian Livio Legnani, Aurelia Lorenzi, Silvio Ravasio e Giacomo Rossi. Presidente dei sindaci è Cristiano Spini, sindaco effettivo Marco Chiari e sindaco supplente Arrigo Locati. E la passione che oggi muove i componenti del Consiglio e di tutti gli avisini è rimasta la stessa a distanza di 50 anni. 

GLI ANNI RECENTI: 2009-2011
          Nel 2009 è stato rinnovato il Consiglio direttivo, che resterà in carica fino al 2012. Nuovo presidente è Nino Chiari, mentre Sara Calzi ha assunto l'incarico di amministratore. Nuovo vice presidente è Aurelia Lorenzi e nuova segretario Laura Giussani. Del Consiglio fanno inoltre parte Eliseo Arnoldi, Vittorina Bonizzi, Angelo Breviario, Gianbattista Carminati, Emilio Castelli, Giorgio Colnaghi, Fabio Conti, Massimo Dossena, Giulia Galli, Guido Guarnerio, Stefania Guarnerio, Bimba Invernizzi, Arrigo Locati, Mina Moleri, Silvio Ravasio, Gianbattista Riolfi, Giacomo Rossi e Cristian Spini.
Il Gir di Casine del 2010 raccoglie quasi duemila partecipanti. Il 13 giugno 2010 viene organizzata una gita a Mantova con mini crociera dal Mincio al Po alla quale partecipano 70 persone. 
Sul fronte informatico, dal 1° luglio 2010 è stato attivato il nuovo sito www.avispontirolo.com, che sostituisce il vecchio .it, e la nuova mail è info@avispontirolo.com. 


I membri del direttivo 2013-2016
Elezione del 18.02.13

Presidente
Aurelia Lorenzi
Vice presidente
Fabio Conti
Amministratore
Sara Calzi
Segretario
Mattia Medici

Consiglieri
Vittorina Bonizzi
Angelo Breviario
Gaetano Chiari
Massimo Dossena
Laura Giussani
Guido Guarnerio
Stefania Guarnerio
Giacomo Rossi
Cristian Spini


In carica fino al 2016